Neve di destra, neve di sinistra.

Questo post è stato scritto da Paolo Natali il 11 marzo, 2010

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Neve a Bologna

Nei sei ultimi inverni che ho trascorso da consigliere comunale ho avuto modo di ascoltare, dopo ogni nevicata, le “filippiche” di Carella e dei suoi colleghi di centrodestra, contro le amministrazione Cofferati e Delbono, responsabili dei disagi e dei disservizi causati dalla neve e dalla (asserita) disorganizzazione del Comune in tali circostanze.

L’impressione era quella di trovarsi di fronte a critiche “dovute”, che l’opposizione rivolge a chi governa, a prescindere, anche perchè di solito si trattava di critiche generiche e non documentate, prive di riscontri di carattere oggettivo e generale, mosse magari a partire da negative esperienze individuali o da fatti specifici ed isolati.

E’ vero, ogni nevicata, soprattutto se copiosa, genera problemi al traffico e limita, soprattutto nelle prime ore, la libertà di spostarsi, soprattutto se non si è adeguatamente attrezzati. Il servizio neve è da tempo gestito, sulla base di un contratto di servizio, da Hera attraverso un modello organizzativo ampiamente collaudato e certamente migliorabile, sulla base di osservazioni documentate ed argomentate (numero dei mezzi impiegati, tempistica d’intervento, strade da tenere sgombre con priorità ecc.). Immagino che i responsabili del servizio, dopo ogni nevicata, sulla base dell’esperienza fatta e degl’inconvenienti verificatisi, provvedano a perfezionare l’organizzazione del servizio stesso: è comunque su questi aspetti che dovrebbero esercitarsi gli amministratori.

Tutto ciò premesso debbo dire che sono rimasto sorpreso, non favorevolmente, dalle critiche al Commissario, mosse da diversi esponenti del Pd sulla stampa odierna, per i disagi causati dalla copiosa nevicata di ieri. Mi hanno ricordato, per il loro tono e per la loro genericità, quelle del centrodestra bolognese (che si è subito affrettato a difendere il Commissario). E’ difficile immaginare che il Commissario abbia avuto la capacità di dare ad Hera disposizioni specifiche per affrontare questo evento. Più facile pensare che Hera abbia adottato il consueto modello organizzativo, che sarebbe stato applicato anche con Delbono sindaco: impegnamoci piuttosto, nei prossimi giorni, per verificare, insieme ad Hera, cosa ha e cosa non ha funzionato in questa circostanza e facciamone tesoro per le prossime nevicate (speriamo nel prossimo inverno e con il centrosinistra di nuovo al governo della città).

Commenti dei lettori

Che occasione persa per stare zitti. Qua al Pilastro si è potuto girare tranquillissimamente e quindi aver criticato il commissario è stato un errore gravissimo. Anche perchè immagino che se le strade erano pulite qui figuriamoci le arterie principali. Debbo anche dire che quest’anno con tutte le nevicate avute mi sembra che il servizio di pulizia abbia funzionato a dovere. Mi dispiace molto di ciò e mi auguro che sia l’ultima volta che si parli a sproposito perchè poi ne paghiamo le conseguenze.

#1 
Scritto da Lorenzo il 14 marzo, 2010 @ 13:14

Ho pensato esattamente le stesse cose. Gli interventi effettuati per la neve sarebbero stati realizzati nello stesso identico modo se ci fosse stato ancora il sindaco Delbono. La mia partecipazione attiva alla politica è cominciata con il quinquiennio di Cofferati, quindi non ho vissuto l’esperienza di opposizione. Ma ho sempre trovato spiacevoli e sintomi di una politica autoreferenziale le critiche rivolte a prescindere dalla minoranza su questioni rispetto alle quali, oggettivamente, la politica c’entra relativamente. Ho sempre pensato che noi facciamo politica in maniera diversa. Le critiche rivolte al commissario sulla gestione del problema neve mi hanno sinceramente fatto venire qualche brivido

#2 
Scritto da Roberto Fattori il 14 marzo, 2010 @ 23:08

Grazie, Roberto.
Concordo pienamente.

#3 
Scritto da Paolo Natali il 18 marzo, 2010 @ 00:30

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