Una giunta ombra? Pdl confuso

Questo post è stato scritto da Paolo Natali il 4 marzo, 2010

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Governo ombra

Ho appreso dalla stampa e dai mezzi d’informazione che il Pdl bolognese ha deciso di costituire una “giunta ombra” per organizzare i suoi rapporti con il Commissario Cancellieri.  A parte che “governi e giunte ombra” non portano bene, come sappiamo anche noi del centrosinistra, mi sembra che questa idea confermi che il Pdl bolognese non ha idee molto chiare sul suo ruolo: costituire una giunta ombra vuol dire, di fatto, collocarsi all’opposizione del Commissario e cercare di condizionarne le scelte verso posizioni alternative rispetto a quelle operate dalle giunte Cofferati e Delbono e, soprattutto, da quanto deliberato dal Consiglio comunale negli ultimi sei anni. E’ quanto appare ad esempio rispetto al metrò, dove il Commissario ha manifestato l’intenzione di rendere possibile la realizzazione dell’opera, secondo il progetto approvato dalla Giunta Cofferati, sulla base della delibera CIPE del 31 luglio 2009 pubblicata sulla G.U. del 26 febbraio scorso. Ma di questo avremo occasione di parlare in seguito.

Credo che il PD, al contrario, dovrà organizzarsi in modo da fare sì che venga coperta la funzione d’indirizzo e di controllo, nei confronti degli atti del Commissario, esercitata dal Consiglio comunale.

Ciò significa rafforzare il legame con la città ed i suoi bisogni e verificare costantemente che a questi venga data una risposta coerente con il bilancio 2010 approvato e con tutti gli atti di pianificazione e programmazione vigenti, senza introdurre scelte discrezionali che vadano in direzione contraria, atti cioè di straordinaria amministrazione che, pur legittimi, sarebbero in palese contrasto con il ruolo di un Commissario straordinario.

Commenti dei lettori

Che il PDL si trovi in uno stato confusionario c’è poco da stupirsi. Del resto lo dimostrano tutti i fatti recenti nazionali e locali. Ma se procedono a ciò dimostrano una volta di più che sono inadatti (come autorevolmente disse l’Economist un po’di anni fa del nostro presidente del consiglio) a governare la città e non solo. Credo che la strada giusta sia quella invece di non far fare politica al commissario (non è il suo mestiere) ma di gestire l’ordinario. Per questo dobbiamo assolutamente tornare al voto e insistere su questo fatto in modo anche più deciso di quanto già stiamo facendo. O riusciamo a portare ciò all’attenzione dei media nazionali oppure loro avranno facile gioco nel farci votare quando più pensano che gli fa comodo.

#1 
Scritto da Lorenzo il 14 marzo, 2010 @ 12:49

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