La classifica Euromobility 2011

Questo post è stato scritto da Paolo Natali il 24 dicembre, 2011

E’ stata pubblicata in questi giorni l’edizione 2011 dell’indagine “LA MOBILITA’ SOSTENIBILE IN ITALIA” che riguarda le 50 città euromobilityprincipali, a cura di Euromobility, l’associazione dei mobility manager, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente. Per scaricare clicca su  presentazione-2011

Bologna si colloca al 6° posto, preceduta nell’ordine da Torino, Venezia, Milano, Brescia e Parma. Un risultato abbastanza lusinghiero quindi, ma che può e deve essere migliorato se si rafforzeranno nei prossimi anni quelli che sono i nostri punti deboli, che anche la ricerca aiuta a mettere in evidenza.

Un aspetto che gioca a favore della nostra città è l‘indice di motorizzazione, uno dei più bassi tra le grandi città, almeno se si rapporta il numero degli autoveicoli al numero degli abitanti.L’indice tuttavia si alza se il numero dei veicoli viene riferito alla superficie comunale. Buona anche la qualità del parco veicolare, valutata dal basso standard di emissioni e dall’elevato numero delle auto alimentate a gas metano o gpl, talchè la qualità dell’aria risulta non tra le peggiori, almeno in senso relativo.

Buona anche l‘offerta di trasporto pubblico locale, misurata sia in termini di passeggeri trasportati che di vettureKm.

Buona anche l’estensione delle zone a traffico limitato, mentre l’ampiezza delle zone pedonali lascia a desiderare, così come l’estensione delle piste ciclabili.

Molto alto (2°) il numero dei parcheggi a pagamento, misurato dal numero degli stalli per la sosta rapportato al numero delle vetture circolanti. Alto anche il numero dei parcheggi d’interscambio.

L‘incidentalità dovuta al traffico risolta media mentre scarso è l’uso del carsharing e non classificabile, in quanto assente, il sistema di bikesharing con sistema elettronico.

Tag:

Aggiungi un commento

* usa un nome vero
* non verrà pubblicata

Articolo precedente: Tira una brutta aria…..